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4 Aprile 2025
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Pagamenti con Pos, dal 2026 sul Sistema d’interscambio

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Dal 1° gennaio 2026 cambiano le modalità con cui i fornitori di servizi di pagamento dovranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai dispositivi POS forniti agli esercenti e alle transazioni elettroniche effettuate quotidianamente. Lo stabilisce un nuovo provvedimento dell’Agenzia, pubblicato il 21 marzo 2025, che aggiorna quanto previsto nel documento del 30 giugno 2022.

Sistemi d’interscambio e pagamenti pos

L’obbligo nasce dall’articolo 22, comma 5, del decreto legislativo n. 124/2019, che impone agli operatori che forniscono strumenti di pagamento elettronico agli esercenti – ovvero a chi svolge attività d’impresa, professionali o artistiche – di inviare in via telematica i dati identificativi degli strumenti concessi in uso e il totale delle operazioni giornaliere effettuate tramite quei dispositivi.

Pagamenti con Pos e nuovo provvedimento

Il nuovo provvedimento introduce importanti modifiche, sia nei contenuti della comunicazione che nelle modalità di trasmissione. Le comunicazioni dovranno essere inviate direttamente all’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità tecniche indicate negli allegati, superando il precedente utilizzo del sistema PagoPA. Proprio a seguito dell’esperienza maturata con PagoPA, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno intervenire per rendere più efficiente e completo il flusso informativo.

Acquirer: i prestatori del servizio di pagamento

Nel dettaglio, gli acquirer – cioè i prestatori di servizi di pagamento autorizzati ad operare in Italia e che stipulano con gli esercenti i contratti per l’accettazione dei pagamenti elettronici – dovranno comunicare una serie di informazioni. Oltre ai dati anagrafici propri e dell’esercente, tra cui codice fiscale e, se disponibile, partita IVA, dovranno essere indicati anche gli estremi del contratto di convenzionamento, come il codice univoco del contratto e l’identificativo del rapporto comunicato all’Archivio dei rapporti finanziari. Sarà inoltre necessario specificare l’identificativo del POS utilizzato per accettare le transazioni, la tipologia del dispositivo (fisico o virtuale), la natura dell’operazione effettuata (pagamento o storno), la data contabile della transazione, il numero e l’importo totale delle operazioni elettroniche registrate nella giornata.

Comunicazioni inviate tramite Sistema d’Interscambio

Le comunicazioni dovranno essere inviate mensilmente attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate (Sid), utilizzando le modalità e le specifiche tecniche indicate nei documenti allegati al provvedimento. L’invio dovrà avvenire entro l’ultimo giorno lavorativo del mese successivo a quello di riferimento.

Una volta effettuato l’invio, l’Agenzia restituirà una ricevuta con l’esito dell’elaborazione, nella quale saranno riportati i controlli effettuati e i risultati ottenuti. Se la comunicazione verrà respinta, totalmente o in parte, il soggetto obbligato dovrà inviare nuovamente i dati mancanti entro cinque giorni lavorativi.

Adempimento dell’obbligo e modifiche

Infine, ogni anno l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei soggetti obbligati una panoramica riepilogativa dei dati trasmessi – la cosiddetta “fotografia di consistenza” – per consentire loro di verificare il corretto adempimento dell’obbligo. In caso di anomalie o discrepanze, sarà necessario integrare o correggere le informazioni.

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